Il progetto verrà svolto su un territorio interregionale, collocato sul versante appenninico settentrionale della Città Metropolitana di Genova, e in Alessandria. Si tratta di un comprensorio in cui gli spostamenti di giovani ed adulti (per ragioni di lavoro e/o di studio) sono piuttosto frequenti, facilitati da vie di comunicazione agevoli.
Al fine di attivare una progettazione efficacemente rispondente ai bisogni territoriali, è stato avviato un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto 25 ragazzi, e si è sviluppato nell’arco di 5 incontri complessivi (di cui uno congiunto tra i gruppi di Alessandria e della Valle Scrivia).
Il progetto si propone di rispondere ai bisogni rilevati attraverso l’offerta di strumenti messi a disposizione dei giovani in funzione della possibilità di costruire in modo autonomo opportunità di aggregazione, partecipazione e cittadinanza attiva, organizzazione e gestione di attività per il proprio benessere.
L’elaborazione della risposta al bisogno sarà basata sui seguenti elementi fondanti:
- Costruzione di competenze attraverso opportunità formative/informative offerte ai giovani, che sostengano il processo del passaggio dalla fase di desiderio/progetto a quella di realizzazione delle attività in funzione dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi individuati;
- Attribuzione ai giovani di responsabilità concrete nella realizzazione/gestione delle attività progettuali (progettazione partecipata, aiuto ai più giovani nell’ambio della peer education, pianificazione e gestione diretta di alcune attività, focus sulle ricadute per il territorio e la comunità);
- Messa a disposizione di sedi e strumenti operativi, anche attraverso scambi di risorse e attività condivise tra i giovani dei diversi territori (Valle Scrivia e alessandrino);
- Sensibilizzazione al dialogo, all’ascolto e all’inclusione.
- Disponibilità di un budget per la realizzazione di un progetto interamente elaborato dai giovani, possibilmente in una dimensione condivisa tra i giovani afferenti ai diversi territori (Valle Scrivia, Comuni dell’Alessandrino), con l’aiuto degli adulti.
Concetti cardine del progetto
EMPOWERMENT: il progetto persegue l’empowerment individuale attraverso l’offerta di percorsi formativi e l’opportunità di realizzare percorsi di assunzione di responsabilità; la realizzazione di attività di peer education supporta lo sviluppo dell’empowerment interindividuale, come occasione di sostegno reciproco alle competenze. La comunità potrà ricevere importanti benefici dalla crescita di un gruppo di giovani competenti e coinvolti come protagonisti nella vita civile attraverso la realizzazione di percorsi di solidarietà e sussidiarietà.
AUTONOMIA: l’intero progetto si configura come una serie di azioni orientate nella direzione della progressiva autonomia dei beneficiari, attraverso la formazione, la sperimentazione di attività in cui i giovani siano direttamente responsabili e che prevedano la gestione di rapporti e relazioni interindividuali, la progettazione e la gestione di un budget.
RESPONSABILITA’: viene esercitata nella progettazione delle attività concrete, nella realizzazione delle azioni di peer education, nella gestione del budget, nella promozione di relazioni fondate sul riconoscimento tra le parti, siano esse individui o aggregazioni formali o informali tra soggetti portatori di specifiche istanze.
CITTADINANZA ATTIVA: i giovani coinvolti nel progetto sono protagonisti di azioni finalizzate al sostegno ai pari ed alla realizzazione di contesti di aggregazione e promozione sociale, in funzione del miglioramento della qualità della vita nei territori di riferimento.
PARTENARIATO: i partner, che afferiscono ad un bacino territoriale interregionale, hanno progettato sulla base di obiettivi e metodologia condivisa. Lo scopo del partenariato è quello di produrre sinergie che possano efficacemente migliorare la qualità dell’offerta, a partire dall’esperienza maturata e dalle opportunità concrete presenti.
SOSTENIBILITA’: il progetto mira alla creazione di competenze e modalità di approccio funzionali allo sviluppo delle azioni in piena autonomia da parte dei giovani, che potranno successivamente realizzare altre attività e reperire in autonomia eventuali altri finanziamenti per la gestione di nuovi progetti specifici.
Al fine di assicurare l’assunzione di un metodo rispondente ai concetti cardine del bando, il partenariato ha stabilito di avviare le attività di progettazione con il coinvolgimento attivo dei giovani, con i quali sono stati realizzati incontri finalizzati all’elaborazione di proposte, valutazioni, indicazioni di metodo e contenuto delle attività. Il ruolo attivo e centrale delle Istituzioni territoriali garantisce e promuove le relazioni tra i giovani e le Istituzioni Locali nell’ottica di rendere i giovani stessi protagonisti attivi nelle politiche giovanili e nella definizione di bisogni e nell’elaborazione di idee che vedano come destinatario la comunità.
Obiettivi del progetto
Indicare obiettivi generali e relativi obiettivi specifici del progetto (max 10 righe)
Obiettivi generali:
- Consolidare il rapporto fra gli adolescenti, i servizi socio-educativi territoriali e la comunità locale, anche con il coinvolgimento delle scuole.
- Creare sul territorio luoghi d’incontro per adolescenti, che acquisiscano valore e significato per i ragazzi, e che vengano utilizzati sia per momenti di aggregazione non strutturati, sia per attività laboratoriali innovative.
- Consolidare il senso di appartenenza alla comunità locale attraverso attività rispondenti all’interesse e al gradimento dei ragazzi, che, allo stesso tempo, permettano di consolidare le competenze chiave di cittadinanza dei beneficiari (progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile e risolvere i problemi)
- Contrastare fenomeni di abbandono scolastico e di emarginazione sociale, anche al fine di rimuovere gli ostacoli (disagio sociale, difficoltà scolastiche…) che impediscano l’integrazione nella comunità locale di adolescenti a rischio (immigrati, famiglie multiproblematiche, soggetti fragili…)
Obiettivi specifici:
- Sostenere la nascita di contesti aggregativi progettati e gestiti dai ragazzi che possano costituire spazi di libertà e di sviluppo della capacità critica, progettuale e partecipativa;
- Supportare il gruppo dei giovani nel perseguimento dei propri obiettivi e nella realizzazione pratica di azioni ed attività progettate come risposta ai propri bisogni;
- Favorire gli scambi in funzione del reciproco sviluppo di competenze.
Il bisogno comune e condiviso da entrambe le realtà territoriali è quello dell'aggregazione dei giovani, scaturito da punti di vista differenti e complementari.
Dal percorso di co progettazione attivato è emerso su entrambi i territori il bisogno di offrire delle attività, all'interno di spazi (di cui si è già in possesso o di cui si entrerà in possesso) che possano essere interessanti e di stimolo per tutti i ragazzi del territorio, in una logica di sviluppo di comunità.
Nell’ambito della co progettazione sono pertanto stati individuati i temi di interesse comune tra le due realtà (sport, salute, musica, tecnologie); successivamente, sono stati definiti gli strumenti per perseguire in entrambi i territori l’obiettivo dello sviluppo dell’aggregazione e della socializzazione, ovvero:
- La creazione di “circoli” all'interno degli spazi (le officine) nelle quali i ragazzi con interessi e competenze specifiche possano promuovere attività per se stessi e per altri (scambio di libri, di film, insegnare a cucinare, musica, aiuto nello svolgimento dei compiti), anche attraverso ‘organizzazione e la promozione di attività aperte;
- La realizzazione di “eventi” a tema (concerti, concorsi, tornei etc);
- La condivisione di esperienze formative e pratiche che permettano di acquisire strumenti utili nell’organizzazione di attività ed eventi, nella progettazione e nell’affrontare consapevolmente relazioni e dei conflitti.